Prende il via domani, mercoledì 20 ottobre, la seconda edizione di Bamp Cinema – Un solo frame dallo Jonio all’Adriatico, il progetto di formazione cinematografica per le scuole, rivolto a studenti delle scuole secondarie di secondo grado, ed esercenti cinematografici di tre regioni del Sud Italia: Puglia, Basilicata, e Molise.

 

Si inizia quindi domani a Bisceglie (Ba) nel Multisala Politeama Italia, alle 10.45, con la proiezione di “Il sale della terra”, diretto da Wim Wendrs e Juliano Ribeiro Salgado,  (Brasile, Italia, Francia 2014) per proseguire giovedì 21 con la visione di “My name is Adlil” di Adil Azzab, Rezene Magda, Andrea Pellizzer (Italia-Marocco 2016). La visione sarà accompagnata dall’intervento dell’esperto cinematografico Antonio Musci.

Giovedì prossimo, 21 ottobre, iniziano anche le proiezioni a Cerignola (Fg) nel Cinema Teatro Roma, per proseguire il 4 novembre.       

 

Bamp Cinema, è un’iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da MIUR e MIBAC, promossa e organizzata da Agis di Puglia e Basilicata, in collaborazione con Agiscuola Nazionale, USR Puglia, Associazione Culturale MoliseCinema, Accademia del Cinema Ragazzi – Cooperativa GET.

Bamp, orientato alla promozione della didattica del linguaggio cinematografico per favorire la conoscenza della grammatica delle immagini utilizzando l’opera cinematografica quale strumento educativo trasversale, è indirizzato agli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado, attraverso una rassegna cinematografica che gli studenti vedranno nelle sale cinematografiche aderenti al progetto delle loro città. Le proiezioni avranno la guida di esperti di linguaggio cinematografico che accompagneranno i ragazzi nella visione.

Il progetto si articola in due sezioni: “Cinema è Green”, e “Cinema è Inclusione”, per un totale di 13 film rappresentativi dei temi che diverranno oggetto dell’approfondimento da parte degli studenti da ottobre a novembre dell’anno scolastico 2021/2022.

Sono circa 20 gli istituti scolastici di Puglia, Basilicata e Molise che partecipano all’iniziativa, dislocati in 15 città, e 16  le sale cinematografiche diffuse negli stessi territori che ospiteranno le proiezioni (IL PICCOLO, Matera; S. MAURO, Lavello; RANIERI, Tito; CINE-TEATRO K, Casacalenda; MULTISALA ROMA, Andria; ABC, Bari; MULTICINEMA GALLERIA, Bari; MULTISALA POLITEAMA ITALIA, Bisceglie; MULTISALA ALFIERI, Corato; ANDROMEDA MAXICINEMA, Brindisi; CINEMA ROMA, Cerignola; CITTA’ DEL CINEMA, Foggia; DB D’ESSAI, Lecce ; VERDI, Martina Franca; MULTISALA VITTORIA, Sava; ORFEO, Taranto).

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Info: mail@agisbari.it; 080 5213606 – 080 5219404

Dichiarazioni di promotori e organizzatori

 

Giulio Dilonardo, Presidente Agis e Anec di Puglia e Basilicata: “Riparte dal sud la formazione al cinema per i giovani Gli studenti di Puglia, Basilicata e Molise tornano a innamorarsi del cinema grazie a Bamp, il progetto ideato da Agis Puglia e Basilicata, finalizzato alla formazione del pubblico, e realizzato in collaborazione con Molise Cinema, insieme alla Direzione Scolastica Regionale, grazie al bando ministeriale del Piano Nazionale Cinema per la Scuola. È una sfida quella che proponiamo con questa seconda edizione, con l’obbiettivo di ristabilire l’irrinunciabile connessione tra scuola e sala, bruscamente interrotta dalle misure di contenimento del contagio per la pandemia da Covid-19. È una sfida anche perché vogliamo riaffermare che le sale cinematografiche, per le loro caratteristiche strutturali, sono tra i luoghi più sicuri. Ci auguriamo quindi che il nostro progetto faccia appassionare di nuovo i ragazzi al buio di una sala cinematografica. È interessante e al tempo stesso sintomatico che questo progetto trovi attuazione al Sud, perché ciò dimostra come qui, nel Mezzogiorno di questa Italia prostrata dall’immane tragedia del covid, ci si rimbocchi le maniche e si pensi al futuro. Ecco perché mi sento davvero di ringraziare le imprese dell’esercizio cinematografico delle regioni Puglia, Basilicata e Molise associate Anec e Agis, che ancora una volta si sono messe in gioco, rischiando in proprio come si fa da sempre nel cinema, ma forti del sostegno delle comunità cittadine che trovano nei loro cinema oltre che luoghi di cultura anche luoghi di aggregazione, di scambio e confronto, di crescita collettiva, in questo caso supportata dalla formazione al linguaggio cinematografico. Auguro quindi buon lavoro ai tanti impegnati nel progetto Bamp, con l’auspicio che quell’unico frame dallo Jonio all’Adriatico citato nel sottotitolo del progetto, splenda per lungo tempo per formare gli spettatori di oggi e di domani”.

 

Giuseppe Silipo, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia: “L’educazione all’immagine: una priorità per la scuola Da molti anni il mondo del cinema ha rivolto la propria attenzione alla scuola: da oltre trent’anni, ad esempio, la Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia organizza – in accordo con l’AGISScuola il “Leoncino d’oro”, uno dei premi collaterali più importanti della rassegna veneziana, in cui una giuria di giovanissimi selezionati in tutte le scuole secondarie di II grado, premia un’opera cinematografica ritenuta significativa per un pubblico giovane. Allo stesso modo, ricordo che a Giffoni, sempre con il patrocinio del nostro Ministero, si tiene un prestigioso Film Festival per i ragazzi, che ne sono i protagonisti a tutto tondo. Si tratta, tuttavia, di manifestazioni che, pur avendo grande risonanza mediatica, non superano la dimensione, pur validissima, dell’evento. Con la Legge 14 novembre 2016, n. 220, invece, anticipata anche dalla L. n. 107/2015, l’educazione all’immagine è arrivata sui banchi di scuola, e il cinema e l’audiovisivo sono entrati di diritto nella programmazione scolastica, quali discipline specifiche in grado di contrastare l’analfabetismo iconico, contribuendo alla costruzione di una cultura audiovisiva comune e alla formazione di ambienti di apprendimento con al centro gli studenti e le loro esigenze formative, al fine di educare un pubblico critico e consapevole. “Insegnare cinema” nelle scuole non vuol dire però “far vedere un film”, utilizzandolo magari in modo strumentale per supportare gli studenti nell’approccio alle tradizionali discipline (si pensi alla Storia e alle Letterature), perché il cinema – come tutti i saperi fondati – possiede uno statuto disciplinare, un oggetto di studio, un linguaggio, un metodo di ricerca, insomma un proprio “occhiale interpretativo” della realtà, che fanno anche della “settima arte” uno strumento utilissimo per comprendere il nostro tempo. La finalità primaria del Protocollo di Intesa per la promozione del Piano nazionale Cinema e immagini per la scuola, firmato nell’agosto di quest’anno dal MI e dal MiBAC, è di contribuire alla diffusione di una “cultura visuale” in grado di dialogare con la rivoluzione digitale in atto, perché il cinema oggi non si vede più solo nelle sale cinematografiche o in TV: streaming, social network video on demand diffondono capillarmente e rendono accessibile a tutti l’offerta di materiale video. Il partenariato MI-MiBAC punta non solo a far conoscere il cinema in senso stretto, quanto piuttosto ad una alfabetizzazione mediale, per contribuire a formare nei giovani, che sono immersi in questa “civiltà degli schermi” ad instaurare un rapporto propositivo e critico con la miriade di immagini in movimento che li colpisce. In completo accordo con il Piano, credo che l’inclusione della media literacy nel nostro sistema scolastico non passi attraverso l’introduzione di una disciplina specifica nei curricula scolastici, ma, dovrà prevedere – come già sta avvenendo – percorsi formativi adeguati, nonché la formazione degli operatori, indispensabile per utilizzare strumenti di analisi e di riflessione anche complessi. Fruizione, finalizzata a formare uno spettatore in grado di porsi in maniera critica di fronte al testo audiovisivo da un lato, e produzione, ovvero verifica sul campo delle conoscenze teoriche acquisite dall’altro, mi sembrano le linee direttrici di questo intervento didattico, senza mai dimenticare la loro funzionalità rispetto al PTOF del singolo istituto. La II edizione di “BAMP-CINEMA Un solo frame dallo Jonio all’Adriatico” – come del resto anche la precedente – è un’azione realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola, promossa e organizzata da AGIS di Puglia e Basilicata, con il pieno coinvolgimento della Direzione Generale dell’U.S.R. per la Puglia, grazie al protocollo d’intesa del 2017, e in partenariato operativo con Molise Cinema. Essa si avvale altresì del patrocinio gratuito di altri enti, e dell’intervento dei formatori dell’Accademia del Cinema dei Ragazzi Enziteto coop. GET, e si rivolge agli studenti e ai docenti delle scuole di Basilicata, Molise e Puglia (BAMP), arricchendosi, rispetto al format della precedente edizione, di una proposta organica di alfabetizzazione all’immagine, grazie anche alla collaborazione di 12 sale cinematografiche, diffuse sul territorio regionale. La rassegna si articola in due sezioni: “Cinema é ambiente” (Cinema è Green) e “Cinema é inclusione”, due temi particolarmente significativi per gli studenti, il primo legato alla sostenibilità e alla tutela del patrimonio ambientale, salito alla ribalta in questi ultimi anni grazie all’attivismo dei giovani (basti ricordare i Green Friday), che hanno trovato in Greta Thunberg la propria icona ecologista, (a lei è dedicato il film svedese inserito in BAMP I am Greta). Né va dimenticata la centralità riconosciuta dal nostro Ministero ai temi ambientali all’interno dei percorsi di studio dell’Educazione Civica (ex L. 20 agosto 2019, n. 92). Allo stesso modo, anche quello dell’inclusione rappresenta un tema di stringente e spesso dolorosa attualità, ben rappresentato nella rassegna BAMP CINEMA, dal documentario biografico di Win Wenders, Il sale della terra. In conclusione, dobbiamoguardare al cinema (e alle altre arti dello spettacolo) non solo come a uno svago, una “finestra sull’evasione”, ma come a un codice comunicativo universale, che rappresenti per i giovani una delle chiavi di accesso – differente dalle altre – al reale, uno strumento per comprendere la società in cui viviamo”.

 

Francesca Rossini, Segretario dell’Unione Interregionale Agis di Puglia e Basilicata, responsabile del progetto Bamp Cinema: “La passione per il cinema nasce nelle sale cinematografiche “Bamp Cinema Un solo frame dallo Jonio all’Adriatico”, è un progetto ideato da Agis Puglia e Basilicata, sostenuto alla sua prima edizione dal PNC scuola con il coinvolgimento della USR Puglia grazie al protocollo d’intesa del 2017, in partnership operativa con Molise Cinema, con il patrocinio gratuito degli altri enti, e gli esperti formatisi all’Accademia del Cinema dei Ragazzi Enziteto coop. GET. La seconda edizione si arricchisce con un’organica proposta di formazione e rassegna di educazione all’immagine nelle sale cinematografiche. In questo percorso e considerando le premesse fatte, che rivelano le intenzioni di educare i ragazzi al linguaggio cinematografico non si può che dare per scontata l’importanza della sala cinematografica. Comunque la si voglia considerare e qualsiasi forma e dimensione abbia avuto, la sala cinematografica è stata da quando hanno inventato il cinema il luogo di celebrazione di un’infinita serie di riti di condivisione. La sala vive nella memoria oltre che per le immagini che si animano sullo schermo per la vita che pulsa al suo interno, per le emozioni e le tensioni che emozionano spettatori di ogni età Ecco quindi che il cinema, come il teatro, sono vere e proprie riunioni cittadine all’insegna della partecipazione e la condivisione di una esperienza comune. E ovunque quella luce si accenda nel buio, trasmetterà sempre il senso di apertura e conquista di un mondo nuovo più vero del vero, proponendosi anche come chiave di accesso privilegiata al futuro e alla modernità specialmente in tempi di pandemia”.

 

 

Federico Pommier Vincelli, Presidente Associazione MoliseCinema: “La magia del cinema in sala Si svolgerà nel cinema di Casacalenda (Campobasso) la seconda edizione della rassegna cinematografica per le scuole superiori “Bamp Cinema – Un solo frame dallo Jonio all’Adriatico.” BAMP-CINEMA è un’iniziativa realizzata nell’ambito del Piano Nazionale Cinema per la Scuola promosso da MIUR e MIBAC, promossa e organizzata da Agis di Puglia e Basilicata, e rivolta agli studenti e ai docenti di tre regioni del Sud Italia: Basilicata, Molise e Puglia (BAMP). MoliseCinema cura la programmazione molisana del progetto. BAMP si articola in due sezioni: “Cinema e ambiente” e “Cinema e inclusione”. I film saranno oggetto di approfondimento e discussione da parte degli studenti, con l’ausilio degli insegnanti e degli operatori del progetto. La finalità di Bamp è di promuovere la formazione del pubblico giovane e di offrire ai ragazzi gli strumenti per comprendere e trasmettere l’esperienza dell’arte cinematografica. Federico Pommier Vincelli Presidente Associazione MoliseCinema”.

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