• Visti di conformità in versione light per i crediti di importo superiore a 15 mila euro evidenziati in Unico 2014. Per le dichiarazioni relative al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2013, il controllo è infatti limitato soltanto agli elementi da cui scaturisce direttamente il credito, mentre la verifica della documentazione contabile può essere limitata ai costi di importo superiore al 10%o dell’ammontare complessivo dei componenti negativi. CIRCOLARE N. 28/E

 

  • Online, in bozza, il modello che i sostituti d’imposta dovranno utilizzare, dal 2015, per comunicare i dati riguardanti le somme corrisposte nel periodo d’imposta precedente. La Certificazione unica (Cu) 2015 fa il suo debutto in Rete. È disponibile da oggi, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, la bozza del modello con cui i sostituti d’imposta attesteranno i redditi corrisposti nel periodo d’imposta 2014.
    Il nuovo schema manda “in pensione” sia la certificazione relativa ai redditi di lavoro dipendente e assimilati (Cud) sia quella relativa ad altri redditi (lavoro autonomo, provvigioni e “diversi”) finora rilasciata in carta libera da parte dei datori di lavoro, facendo confluire in un unico documento tutti i redditi corrisposti nell’anno precedente.