Delegazione interegionale Puglia e Basilicata
Utilizzo degli occhiali 3D
QUESITI DI OFTALMOLOGIA RELATIVI ALL'UTILIZZO DI OCCHIALI 3D NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE

Quesiti a cura della Presidenza Anec
Risposte a cura del Dipartimento Scienze Oftalmologiche dell'Univ. La Sapienza di Roma, Azienda Policlinico Umberto I

Domanda: Quali malattie possono essere trasmesse attraverso gli occhiali 3D?
Risposta: Congiuntivite

D.: Si tratta di una eventualità frequente o rara?
R.: Rara

D.: In che modo si verifica l'eventuale contagio?
R.: Per trasmissione diretta, cioè con le mani infette di un soggetto infetto che precedentemente si è grattato si può trasferire l'infezione o semplicemente stringendosi le mani o dopo aver indossato gli occhiali di un altro soggetto che non siano stati precedentemente puliti e/o disinfettati (basti considerare che la maggior parte dei batteri vengono eliminati semplicemente con il lavaggio delle mani)

D.: Come può essere evitata qualsivoglia forma di contagio?
R.: Esistono degli spray che vengono normalmente impiegati nei negozi di ottica

D.: La permanenza degli occhiali sul naso per circa due ore influisce sulla eventuale possibilità di contagio?
R.: Se sono stati indossati precedentemente da persone infette senza essere successivamente puliti, potenzialmente sì

D.: Una pulizia con soluzione detergente (liquido o salviettina) può considerarsi sufficiente?
R.: Sì

D.: Può la visione di un film in 3D provocare disturbi come nausea, mal di testa?
R.: Sì

D.: Se sì, perché?
R.: Può accadere nei pazienti che hanno difetti refrattivi non ben corretti o nei bambini che hanno difetti refrattivi latenti

D.: Quanto tempo questi disturbi possono durare?
R.: Alcuni minuti, raramente alcune ore. È sufficiente l'astensione nel loro uso perché la loro sintomatologia regredisca

D.: Quali conseguenze possono derivare dall'eventuale malfunzionamento o difetto degli occhiali 3D?
R.: Da un punto di vista organico nessuna, mentre non potranno essere impiegati per assistere ai film in 3D

D.: Coloro che presentano difetti della vista possono avere problemi nella visione con gli occhiali 3D?
R.: I pazienti ambliopi che non hanno sviluppato la visione binoculare non potranno godersi il film perché non posseggono la fusione, che è un problema molto più complesso legato allo sviluppo della visione binoculare

D.: Il fatto di indossare occhiali da vista costituisce una difesa dall'eventuale diffusione di malattie?
R.: No, ma evita la sintomatologia astenopeica precedentemente descritta (vomito, mal di testa)

Prof. Corrado Balacco Gabrieli
Direttore Dipartimento Scienze Oftalmologiche
Sapienza Università di Roma
Azienda Policlinico Umberto I
Viale del Policlinico,155 -00161 Roma

Prof. Elena Pacella
Dipartimento Scienze Oftalmologiche
Primario U.O.D. Pronto Soccorso Oculistico
Sapienza Università di Roma
Azienda Policlinico Umberto I
Viale del Policlinico,155 -00161 Roma


Roma, 22 febbraio 2010

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