Sono così praticamente superate le resistenze di molti circuiti di sale, nazionali e internazionali, a programmare il film "Alice nel paese delle meraviglie", a fronte dell'uscita anticipata in home video, avendo la Disney ormai ridotto al minimo l'annunciato anticipo.
L'obiettivo dell'Anec è comunque che prese di posizioni unilaterali rimangano casi isolati per non turbare l'equilibrio del settore audiovisivo.
"Inoltre - sottolinea Protti - a seguito del confronto costruttivo e al fine di dare valore al mercato, la Disney ha ufficializzato un'offerta estiva di blockbuster molto competitiva con tre titoli di sicuro richiamo, ‘Prince of Persia', ‘Toy Story 3' e ‘L'apprendista stregone', l'ultimo dei quali anticipato al 20 agosto, aderendo a un preciso appello dell' Anec, con ulteriori effetti benefici per il mercato. Un esempio di lungimiranza che non può che suscitare apprezzamento".