Delegazione interegionale Puglia e Basilicata
Basilicata: una rete di gruppi regionali per le carenze del Fus
A margine della chiusura di Agglutination Metal Festival, la più
importante manifestazione di heavy metal del sud d'Italia, il vicepresidente del
Consiglio regionale della Basilicata, Antonio Autilio (Idv - foto) ha espresso
alcune considerazioni sulla situazione culturale del Paese.
"Gli operatori e le imprese dello spettacolo - ha detto Autilio - purtroppo
vivono in uno stato di estremo disagio: non vi sono certezze normative e soprattutto economiche, specie
se confrontiamo il divario esistente tra il nostro Paese e la Gran Bretagna, la Germania e la Spagna,
per non parlare della Francia. Lo spettacolo dal vivo, che risente della mancanza di una legge quadro
nazionale, ha bisogno di un'azione e di una partecipazione diretta da parte di chi lo promuove ed è
protagonista diretto. Il teatro, la musica, l'arte e la cultura in genere devono poter contare su
un'organizzazione maggiore degli operatori e su un ruolo costruttivo della politica e delle istituzioni,
chiamate a incentivare un settore che è fondamentale nella storia e nella formazione di un Paese. Di
qui la necessità della approvazione di una nuova legge nazionale sullo spettacolo dal vivo, con una
adeguata e soddisfacente ripartizione di compiti tra Stato e Regioni".
Quanto invece alle politiche regionali da mettere in campo, il vice presidente del Consiglio regionale
ricorda l'istituzione di un Osservatorio regionale per lo Spettacolo con "compiti innovativi di
monitoraggio e programmazione" e rilancia l'idea di "costituire una rete regionale dei gruppi che si
occupano di spettacolo dal vivo e che lavorano sul territorio per elaborare proposte condivise da
operatori del settore ed enti locali". "Inoltre - continua Autilio - è necessario riprendere il ddl ‘Norme
in materia di beni, attività culturali e spettacolo della Regione Basilicata' approvato dalla precedente
Giunta regionale ma non ancora dal Consiglio".