Si è svolto ieri, a Bari, nella sede dell’AGIS Puglia e Basilicata l’incontro degli operatori della cultura e dello spettacolo baresi, soci AGIS, con l’assessore alle Culture del Comune di Bari, Silvio Maselli. Un incontro molto partecipato, con le maggiori imprese dello spettacolo cittadine, durante il quale i soci AGIS si sono confrontati con l’assessore, ascoltando le proposte, e ponendo le loro istanze.

Sul tavolo della discussione, la visione culturale dell’amministrazione comunale, la necessità della formulazione ed emanazione del nuovo regolamento sullo spettacolo e dei bandi con valenza triennale, visto che purtroppo quello emanato ad agosto 2017 –- prevede ancora interventi annuali. Non si e è partiti con la programmazione triennale e le risorse non  sono ancora adeguate a sostenere le progettualità delle imprese di settore che investono e creano occupazione.

Maselli ha spiegato che la visione condivisa da lui e dal sindaco di Bari, Antonio Decaro è quella di rilanciare le infrastrutture culturali cittadine, e cioè quei contenitori dei quali Bari è fondamentalmente priva, se si esclude la valenza attrattiva del Teatro Petruzzelli. Ha quindi spiegato agli operatori che i punti sui quali si sta focalizzando il lavoro dell’amministrazione sono: “1. Valorizzare il patrimonio cittadino con concessioni pluriennali; 2. Stimolare gli operatori a reperire risorse private, come prevedono anche i nuovi bandi regionali e del FUS; 3. Avvalersi dell’imposta di soggiorno che sarà introdotta a Bari dal 1 gennaio 2018, per sostenere il settore, con una disponibilità economica annuale che si aggirerà intorno al milione di euro”. Tra l’altro, “entro il 2017 sarà emanato il nuovo regolamento, contenente ulteriori modifiche rispetto a quello del 2016, alla stesura del quale sta collaborando anche la rappresentante AGIS Francesca Rossini, come è già stato nel 2016” – ha concluso Maselli.

Gli operatori, esprimendo il loro apprezzamento per la visione e per la disponibilità al confronto, hanno però manifestato le loro rimostranze proprio perché non si è ancora partiti con la programmazione triennale.

“Oggi diventa più che mai necessario, tra l’altro, intervenire con gli strumenti della defiscalizzazione per il settore – dichiara il presidente AGIS e ANEC Puglia e Basilicata, Giulio Dilonardo -. In più, ferma restando la soddisfazione per gli importanti risultati raggiunti dal Teatro Petruzzelli, auspichiamo che d’ora in avanti si tenga conto con maggior interesse delle tante altre imprese che ogni giorno lavorano in e per questa città”.

Francesca Rossini, segretario AGIS di Puglia e Basilicata, componente dell’Osservatorio comunale e regionale, dice: “La fiducia da parte nostra c’è ma occorre velocizzare le procedure e le norme, affinché siano pronte entro il 2017 e quindi possano servire per rilanciare il settore nel triennio 2018/2020, anche nel rispetto del lavoro che da tempo stiamo svolgendo insieme”.

Vincenzo Cipriano, presidente del settore spettacolo dal vivo di AGIS Puglia e Basilicata, infine, tra le altre cose, ha sollecitato Maselli a farsi portavoce presso il sindaco Decaro, affinché lui, in qualità di presidente dell’ANCI nazionale, possa favorire l’istituzione di un tavolo nazionale che porti ad una maggiore conformità delle normative e delle procedure dal punto di vista ad esempio delle norme attinenti i contributi pubblici nazionali e locali, del lavoro e fiscale.

 

Bari, 6 settembre 2017                        

Agis Puglia e Basilicata