Delegazione interegionale Puglia e Basilicata
Cinema ABC

Il Cinema ABC ed il suo Centro: trent’anni di storia

L’Associazione Generale Italiana dello Spettacolo, ente esponenziale che rappresenta il sistema spettacolo italiano da più di sessant’anni, come Unione interregionale di Puglia e Basilicata è l’unica sede territoriale a gestire direttamente un cinema da oltre trent’anni: il cinema ABC. Grazie anzitutto ad un antico sodalizio con la proprietà dell’immobile Fondazione Bellisario presieduta dall’avv. Grande. Ma l’ABC non è solo un cinema ma anche un Centro di Cultura Cinematografica. La struttura è sorta in un quartiere degradato collaborando quindi all’opera di bonifica di una zona che oggi è un elegante quartiere residenziale in fase di sviluppo edilizio.

Il cinema ABC ed il Centro di Cultura nacquero, quindi, nel lontano 1976 soprattutto per la volontà dello storico Segretario dell’Agis Mario Nuzzolese, cui oggi è intitolato il Centro, e grazie all’impegno progettuale del figlio ing. Vincenzo Nuzzolese. Seconda sala in Italia di tal genere se non prima, l’ABC si colloca tra le sale pioniere della programmazione d’essai e contribuì sostanzialmente alla nascita della FICE, la Federazione che a livello nazionale tutt’oggi rappresenta le sale d’essai in seno all’AGIS.

Occorre anzitutto rilevare che sia il cinema che il Centro sorsero grazie al concreto contributo dei vari soci di tutte le categorie di spettacolo riunite in AGIS: i sigg.ri Carella, Cicolella, Grassi, Coviello, Preite, Piccaluga, Dilonardo, Marangoni, Lovato e moltissimi altri ancora che con il loro apporto materiale ed economico fecero in modo che si realizzasse il sogno del prof. Nuzzolese.

Da sempre impegnato nella programmazione serale in esclusiva di un prodotto cinematografico di qualità e di difficile collocazione, il cinema ABC è stato per tanti anni il fulcro ed il centro pulsante della cultura cinematografica d’essai della città di Bari.

Oltre alla programmazione d’essai ed alla attività pionieristica con le scuole, numerose le retrospettive d’autore che ha ospitato sin da quando questo luogo, piccolo un po’ "vintage" ma carico di simboli, non ancora battezzato come cinema ABC si chiamava “Filmeria” ed era animato da Luciano Eboli e Gianni Angiolillo. Tra le tante retrospettive ricordiamo quella su “Bunuel”, “la cineteca di Babele”, “Oltre la linea di fuoco” e tante altre ancora che a citarle tutte si farebbe comunque torto a qualcuno. Numerosi gli attori, i registi e produttori ospitati come Solanas, Domenico Procacci e Sergio Rubini. Infine, Molti i film proiettati nel piccolo cinema che si affaccia sul mar mediterraneo del regista balcanico Goran Paskaljevic che ci onoriamo di avere oggi qui con noi per segnare un momento storico e che ringraziamo insieme agli organizzatori della Scuola Holden con il sostegno della AFC.

Davvero tanti e oggi qui presenti a festeggiare il momento con noi, i professionisti di settore che hanno prestato il loro apporto amichevole: Alfonso Marrese, Oscar Iarussi, Gianni e Vito Attolini, Costantino Foschini, Gianluigi e Daniele Trevisi, Pino Guario, Mario Fiorentino, Piero Montefusco, Maurizio Sciarra e molti altri ancora. Le ultime retrospettive sono state curate da Angelo Ceglie e da Angelo Amoroso D’Aragona. Quanto al pubblico, si può affermare che ne ha creato un suo affezionato alla struttura prima ancora che alla programmazione. D’altronde il passato glorioso di questa struttura è ben documentato dalle cronache e pubblicazioni anche recenti.

Il cinema ha da sempre operato prezzi d’ingresso “politici” finché hanno operato le convenzioni con il Comune di Bari, il Circuitocinema e la rete europea Euoropacinemas. Negli ultimi anni è stato particolarmente frequentato dagli studenti universitari grazie alla promozione Agis della Showcard.
Il Centro è un ente senza scopi di lucro che ha basato negli anni le sue entrate esclusivamente sugli incassi, nonché su sempre più ridotte forme pubbliche di sostegno, percepite dal MIBAC, ed Europacinemas, sempre relativamente alla programmazione di qualità ma non per la valorizzazione del patrimonio. Negli ultimi anni Luigi Lonigro - attuale dirigente della 01distribution - ha retto le sorti del cinema in qualità di presidente, che ha reso possibile grazie alla sua programmazione l’ingresso del cinema in Europacinemas e prevedendo nel rinnovo dello statuto la possibilità di allargare la compagine associativa ad enti ed istituzioni nonché a cittadini professionisti del settore.
Successivamente a Luigi Lonigro è subentrato Giancarlo Castellano. Organo decisionale dell’ABC è insieme alla presidenza – Vice Presidente Daniele Fusco, Tesoriere Paolo Cicolella,– il comitato di gestione composto dagli attuali Delegati provinciali Luigi Grassi, Ferdinando Cicolella, Francesco Paolillo Presidente dell’Associazione Nazionale Esercenti Cinema. Organo esecutivo del centro in qualità di direttore organizzativo Francesca Rossini, che ricopre anche la carica di Segretario Agis interregionale, coadiuvata da Annalisa Fiore resp. cinema e amministrazione, Claudio Ceglie cassiere.
Negli ultimi anni la volontà della fondazione Bellisario di ristrutturare l’immobile ha reso necessaria la chiusura del cinema. Le difficoltà economiche, progettuali e di esecuzione dei lavori hanno prolungato la chiusura oltre il previsto. Nonostante i numerosi intoppi, la fondazione Bellisario prima grazie alla tenacia di Fiamma Bellisario e successivamente Giancarlo Castellano hanno portato avanti i lavori. Alla morte di Nuzzolese, scomparso esattamente un anno e tre mesi fa, Castellano ha proposto di intitolare il Centro alla figura di Mario Nuzzolese. Per una bella incredibile coincidenza il momento di scoprire la targa alla presenza del figlio Vincenzo cade nel giorno di San Mario.

Con Legge Regionale per lo spettacolo n. 06/04 l’importanza dell’attività dell’ABC e del suo Centro è stata riconosciuta per legge e all’art. 8 è stato previsto che la Apulia Film Commission assolva anche al compito istituzionale di “incentivare la fruizione del materiale audiovisivo e filmico del Centro di Cultura Cinematografica ABC”. Tale previsione è stata confermata anche dallo statuto della stessa AFC che ha onorato questa previsione sostenendo la ristrutturazione attraverso i fondi europei P.O. FESR 2007- 2013 asse IV grazie all’impegno straordinario di Silvia Godelli Assessore al Mediterraneo Regione Puglia, di Oscar Iarussi, Gigi De Luca e Silvio Maselli rispettivamente Presidente, Vicepresidente e Direttore generale della AFC. Senza il loro apporto che ringraziamo di vero cuore, probabilmente oggi non saremmo qui a festeggiare. Ed è per questo che vogliamo sottolinearlo con una targa che evidenzi lo sforzo compiuto.

L’Apulia Fiilm Commission ha voluto raccogliere questa scommessa e mantenerla anche grazie all’inserimento di diritto del Cinema come sala capofila del costituendo circuito di sale pugliesi “cinema d’autore” a cura sempre della AFC con la direzione artistica di Angelo Ceglie che lavorerà in tandem con la gestione AGIS e programmerà l’ABC con nuovo cinema d’autore italiano ed internazionale in prima visione nonché retrospettive, restituendo così il cinema al suo giusto ruolo di punto di riferimento storico per les cinephiles non a caso a soli trecento metri dal nuovo punto di riferimento del Cineporto appena inaugurato.

Prossimo obiettivo come previsto dalla legge spettacolo che ci auguriamo di poter realizzare sempre con il prezioso sostegno della AFC e altri partners che volessero aggiungersi: la riapertura del Centro con il ripristino del materiale in buono stato e la restituzione della fruizione al pubblico specie studentesco. Nonché la ripresa dei matinee con il fondamentale lavoro educativo del pubblico in età scolare, quel pubblico che fino ad ora non ha avuto un luogo per vedere tanto cinema fondamentale per la conoscenza di sé e di ciò che ci sta attorno.

La sala cinematografica

La sala è ubicata al piano terra di un immobile sito in via Marconi nell’omonimo quartiere periferico. Attualmente dispone di 99 posti; è dotata di un impianto di proiezione ed amplificazione “Cinemeccanica”, schermo microforato transfonico “Cinemeccanica” di m. 6,20 x 2,80, poltrone “Nuova Frama” modello “Meeting”, impianto di climatizzazione caldo-freddo “Clivet”, cassa automatica con prenotazione “Acmeticket –versione 2.0”, nuovo logo e insegna ideati da Giuseppe Paolillo.

Numerose le imprese e i professionisti che hanno collaborato alla sua più recente ristrutturazione. Per il restyling esterno, a cura della proprietà dell’immobile Fondazione Bellisario la Ladim.
Per il restyling interno, a cura dell’Agis e con il sostegno della Apulia Film Commission, le imprese “Giordano” e “Rella” con la preziosa direzione dei lavori dell’ing. Cavalcanti. Ulteriori piccoli lavori e migliorie saranno presto realizzati.

Il Centro di cultura cinematografica

Com’è noto l’Abc non è un cinema come gli altri. Accanto alla sala pian piano è stato creato il Centro di Cultura Cinematografica, situato in un appartamento attualmente non agibile, adiacente alla sala cinematografica e oggi con una targa intitolata alla memoria del suo fondatore prof. Mario Nuzzolese. Il centro con gli anni è stato dotato di una cineteca con n. 236 film, una nastroteca con n.194 video, una manifestoteca con n. 8.000 manifesti (si va dal più antico Il monello del 1921), una biblioteca specializzata con n.750 volumi, sceneggiature originali di film celebri e n. 157 copioni di rappresentazioni teatrali, un’emeroteca ed uno schedario filmografico con n. 2.260 schede, ed infine una raccolta - probabilmente unica in Italia e rimasta in ottime condizioni perché in B/N – di .n. 504 Cinegiornali dal 1975 al 1983. Il Centro in passato è stato aperto a numerosi studenti universitari che si accingevano a scrivere tesi di laurea sul cinema.